Chi Siamo

Inizio del Preggio Music Festival

La Storia del Preggio Music Festival

Il ” Preggio Music Festival ” nasce trentacinque anni or sono, in virtù della felice intuizione di Don Francesco Bastianoni, musicista e direttore della Corale Laurenziana di Perugia, e alla disponibilità di un gruppo di noti musicisti olandesi, conquistati delle ricchezze naturalistiche del sorprendente borgo medievale umbro.
Nato grazie alla collaborazione di una comitiva di professionisti, e amici, il Festival divenne ben presto il principale punto d’incontro per musicisti, cantanti, compositori, oltre che un valido richiamo per visitatori e turisti da tutto il mondo.

Nel corso dei vari anni e delle passate edisioni, il Festival ha ospitato i principali artisti di fama internazionale, fra i quali: Mario Sereni,baritono perugino, Sigiswald, violinista, l’ orchestra ” I Soliti di Roma ” con Ennio Morricone, Gianni Ferrio, direttore d’orchestra, Gilda Buttà, pianista e moglie del compianto jazzista Petrucciani, Ciro e Patrizio Scarponi, l’Orchestra di Philadelphia, la violinistaLunuta Ciulei ( la prima donna ad aver conseguito il primo premio assoluto del concorso internazionale ” Niccolò Paganini ” ) e vari corali provenienti da tutta Europa e umbre, promuovendo la nascita dell’ Orchestra Giovanile Umbra e concedendo la possibilità a numerosi musicisti locali di esibirsi dinanzi ad un pubblico esperto e numeroso.

Dal 2004, accanto alla musica sacra e da camera, abbiamo avuto l’intuizione di promuovere l’ Opera, iniziando con ” Cosi fan tutte “, le ” Nozze di Figaro ” ed ” Don Giovanni ” di Mozart – Da Pomte passando poi all’ Opera italiana: ” Rigoletto ” di Verdi, ” Don Pasquale ” di Donizzetti, la ” Tosca ” di Puccini, Il Barbiere di Siviglia i Rossini, l’Elisir d’amore di Donizzetti, ” La Traviata ” di Giuseppe Verdi, con artisti di fama internazionale, La ” Cavalleria Rusiticana “, di Pietro Mascagni e quest’anno Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart sotto la regia di Mons. Pietro Vispi.

I risultati da noi raggiunti hanno perseguito le finalità che ci siamo prefissati, ovvero:

Finalità culturali e sociali ed obbiettivi che si propone la manifestazione:

– promuovere lo sviluppo della cultura musicale, non solo per la folla degli amanti e per i professionisti da tutto il mondo, ma anche per gli umbri che vogliono avvicinarsi per la prima volta all’ pera lirica, alla musica sacra e da camera e alla conoscenza dei compositori e dei musicisti di tutti i tempi;

– favorire la presenza in umbria di artisti di fama internazionale, contribuendo all’arricchimento della già importante offerta regionale:

– promuovere la conoscenza della musica contemporanea, attraverso esibizioni, laboratori musicali, preformance inedite e sperimentali;

– valorizzare i talenti canori e gli strumenti emergenti, provenienti dalle principali scuole umbre;

– organizzare corsi di perfezionamento per giovani musicisti;

– valorizzare i beni culturali del territorio, tramite la realizzazione dei concerti e degli eventi culturali connessi, all’ interno della Chiesa Parrocchiale e negli altri luoghi di interesse storico – culturale;

– avvalorare l’ idea dell’Italia come ” museo diffuso “, aperto alla fruizione di tutti, nei limiti delle esigenze conservative;

– promuovere in Umbria, in Italia e all’ esero, attraverso una componente in più, qual è la musica, i nostri borghi rurali, da sempre vocati all’ accoglienza turistica grazie alle loro bellezze naturalistiche, artistiche ed architettoniche;

– contribuire alla fruizione dei beni culturali da parte dei residenti;

– incoraggiare la socializzazione dei residenti a sostegno del movimento volontario locale;

– recuperare la memoria del borgo e la sua storia, oltre che le teadizioni culturali e folcloristiche;

– conservare e promuovere la cultura, seguendo le orme del passato, atteaverso la conoscenza delle più importanti personalità storiche, laiche e religiose, che sostarono a Preggio, lasciando testimonianze indelebili del loro passato;

– promuovere la conoscenza delle tipicità locali.

Inoltre è stata profondamente apprezzata dal numeroso pubblico la grande qualità dei concerti con artisti di fama mondiale e giovani talenti umbri.

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